lunedì 18 maggio 2020

Grazie


Devo ringraziare il Ministero della sanità perché per merito suo so quando mi hanno fatto il primo esame ecodoppler. 
Ieri ho fatto quell'esame, il medico mi ha chiesto se era la prima volta ed io ho risposto affermativamente. Ma lui s'è accorto che gli inconvenienti che lamentavo non potevano essere recenti mentre io avevo affermato che si erano manifestati negli ultimi due mesi, tanto che li attribuivo all'inattività dovuta al coronavirus. 
Ripensandoci mi sono ricordato che anni addietro avevo avuto problemi dello stesso tipo,  che l'avevo fatto presente al mio medico (MMG), che forse avevo fatto l'ecodoppler ma non avevano trovato problemi di circolazione. Non ho fatto nessuna cura ma comunque di problemi non ne ho più avuti e io me ne ero dimenticato. 
Non ho tenuto nota degli interventi ospedalieri e non ricordavo quando questo fosse avvenuto. Però ho sempre tenuto conto delle spese. E così per merito del Ministero della Salute, che sin dall'inizio del secolo tiene alla sua attenzione il problema dell'adeguamento dei limiti di reddito per beneficiare delle esenzioni dalla tassa sanitaria  senza mai risolverlo, ho potuto accertare la data. Solo grazie alla sua lungimirante inerzia ho dovuto pagare la tassa sanitaria e così, controllando le spese, ho potuto risalire alle tasse pagate all'ASL per visite specialistiche ed esami ed avere conferma che a gennaio 2015 ho pagato per l'ecodoppler, più di 5 anni fa.
Si sono susseguiti vari Ministri, ma il problema di rendere meno iniqua la norma sull'esenzione dal ticket dei minori di anni sei e dei maggiori di anni sessantacinque (under 6 and over 65, per gli italofobi) è sempre rimasto solo alla loro attenzione. Ora c'è il Ministro Roberto Speranza, ma il cognome non giustifica speranze: per l'emergenza Covid-19 ha altri problemi da risolvere e quello denunciato QUI  rimarrà sempre all'attenzione del Ministro e del Ministero della Salute e del Governo tutto, di emergenza in emergenza.





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