giovedì 27 luglio 2023

Strabismo

E io che volevo esprimere il mio compiacimento per come era andata. Mi piaceva che Saviano non avesse più il suo programma in RAI, mi piaceva non perché preferissi che non ci fosse ma per il fatto che magari la prossima volta prima di pretendere la cancellazione di un Facci a sinistra avrebbero guardato se c'erano scheletri nei propri armadi e non l'avrebbero fatto. Così in RAI ci sarebbero stati Facci e Saviano, da giudicare eventualmente solo in base a quello che dicevano o facevano nei loro programmi. Ma se invece si esclude un Facci per un gioco di parole forse inopportuno scritto in un quotidiano o perché in casa sua fa la doccia nudo non si può escludere un Saviano che per anni insulta in tutti i modi chiunque non gli vada a genio. Non si può in un Paese normale, ma in Italia si può e per equità Facci deve starsene fuori e Saviano no. Vedremo




lunedì 24 luglio 2023

Due tipi

Sono di due tipi: gli stupidi che non capiscono che si mettono nei guai  e quelli che lo fanno apposta. 
Per i primi posso capire che non sanno quello che fanno e vanno aiutati, per i secondi penso che chi è causa del suo mal pianga se stesso e che si mette nei guai a suo rischio e pericolo, 

Dei tanti eroi ed eroine degli ultimi tempi io non mi sarei occupato più di tanto: si sono messi nei guai, se ne escano come possono. Questo vale per gli Zaki e per le eroine andate in terre che sapevano pericolose e salvate  col sacrificio di nostri connazionali e a nostre spese: se vogliono rischiare rischino in proprio e per eventuali problemi economici facciano un'assicurazione a proprie spese.

E vale per i molti che partono dall'Africa contando sul buonismo nostrano: se sono stupidi pazienza, ma se fanno i furbi lo facciano a loro rischio: preferirei che la nostra marina non fosse impiegata per favorire  le invasioni ma per impedirle.




sabato 15 luglio 2023

Regole - Che bravi - Natura - Democratici


Regole

Quando il magistrato che si occupa di un caso non vuole, non fa, non sa rispettare le regole a tutela del presunto colpevole non dovrebbe più occuparsi del caso a prescindere da ogni altro provvedimento nei suoi confronti e i casi diminuirebbero .

Che bravi

"Scopo dell'opposizione è impedire al governo di fare qualsiasi cosa Noi siamo stati bravissimi: in tanti anni siamo riusciti a portare il Paese a un punto tale che il nuovo governo  non è riuscito a porvi rimedio."

Ritorno alla natura

Cosa vogliono? Che torniamo ai cavalli, all'uso di schiavi, a fare i segnali con le bandierine o col fumo, a stare sempre nello stesso posto o andare a piedi? Se si deve tornare indietro la prima cosa da fare in Italia è riaprire i manicomi e metterci dentro sti matti.

Democratici

L'unica cosa di democratico che hanno e il nome del partito. Non riconoscono le regole democratiche, forse non le conoscono nemmeno. Non accettano che governi chi ha vinto le elezioni, non lasciano parlare chi non la pensa come loro; sono democratici come lo era la DDR




venerdì 7 luglio 2023

Svegliamoci

 Apriamo gli occhi, guardiamo le cose come sono. Anche quelli che pur di essere sempre anti italiani dicono di essere dalla parte delle donne e dalla parte dei "migranti" musulmani: un ossimoro! Ma non vedono come trattano le donne i musulmani? E si dicono dalla parte dei LGBT e dalla parte dei musulmani che  li vogliono morti. Altro che legge contro la islamofobia, serve una legge contro l'islamofilia. Un bravo musulmano osserva il Corano che come documento politico è incompatibile con la nostra Costituzione e come fondamento religioso è incomparabile con i Vangeli: un bravo musulmano deve odiare i non musulmani, un bravo cristiano deve solo amare. Si devono rispettare tutte le religioni ma non si può accettare come religione un'associazione che si propone di eliminare chi non segue i suoi principi, non è accettabile. Svegliamoci, sperando non sia già troppo tardi.




lunedì 3 luglio 2023

Balle (Fake News)


ONG

La nave "Italia Libera" della ong "Bianchi&Neri" sta navigando nel mar Tirreno con a bordo 400 recuperati tra Libia e Lampedusa che intende portare a Bonifacio. Chiederà alla Francia un porto sicuro dove sbarcare e sicuramente farà quello che è giusto fare e finalmente anche noi sapremo come dovremo comportarci quando una nave ong vuole sbarcare i suoi migranti in un nostro porto. E se faremo lo stesso nessuno potrà rimproverarci niente.

Marina militare

Da quando il governo italiano ha dichiarato di considerate atto ostile il tentativo di entrare nelle acque territoriale italiane senza esserne autorizzati sono drasticamente diminuiti gli arrivi illegali in Italia. La Marina Militare svolge egregiamente il suo compito istituzionale di difenderla dalle invasioni straniere anche con  impiego della forza e le organizzazioni criminali trovano rischioso tentare di portare  illegalmente stranieri nel nostro Paese. 

Inutilità

Nel giro di qualche giorno o settimana chi arriva in Italia senza averne diritto viene riportato al Paese di  partenza o di origine rendendo del tutto inutile il costoso viaggio intrapreso. Pare che finalmente l'abbiano capito tutti o quasi e sono sempre meno quelli che iniziano quel viaggio.

Salvataggi

Gli appuntamenti per trasbordo in mare non sono salvataggi e nel caso di veri salvataggi basta sbarcare i naufraghi  in territorio non dichiaratamente nemico.

Sono ovviamente tutte notizie false, che forse mai potranno essere vere e nella realtà l'invasione continua. Dicono che bisogna accogliere chi fugge da guerre e miseria, chi cerca una vita migliore. Da dove fuggono non è facile sapere, sicuramente vogliono vivere meglio. Dicono che è un loro diritto, ma è un nostro diritto volere non vivere peggio. Non so da dove fuggono, ma di sicuro vogliono vivere meglio come è sempre successo: gli ebrei ai tempi del Faraone, i barbari al tempo dei Romani, gli europei al tempo delle scoperte del nuovo mondo e delle colonie. 

Dicono che dobbiamo accoglierli e integrarli. Ma pochi di loro vogliono essere integrati, i più ci invidiano, ci odiano e ci disprezzano: si comportano o si comporteranno da nemici e si dovrebbe agire di conseguenza.