sabato 28 settembre 2019

Non capisco


Gad Lerner
È improbabile che un giornalista che si stima di valore confonda la causa con l'effetto. Se lo fa o è male informato e la fama è immeritata o è fazioso. Milano è la città italiana col più alto reddito per abitante e con la più alta percentuale di stranieri. Per Gad Lerner le due cose sono collegate e quindi il maggior reddito è dovuto agli immigrati. Come dire che se piove e la strada è bagnata non è la pioggia che bagna la strada ma è la strada bagnata che fa piovere, da cui il proverbio "piove sempre sul bagnato".
Magari se s'informasse meglio o fosse meno fazioso direbbe che Milano ha un'alta percentuale di immigrati a causa della sua ricchezza, del suo elevato Pil.


Greta
Ieri venerdì 27 settembre c'è stata la grande manifestazione minorile pro clima. 
Non capisco perché se si vuole manifestare pro qualcosa non lo si possa fare in uno dei tanti giorni in cui non si deve andare a scuola o al lavoro ma di venerdì. Penso sia per non ridurre ma aumentare il tempo di svago o divertimento. Nessun sacrificio per la causa. 
Non capisco il benestare del Ministro dell'istruzione e l'invito ai presidi di considerare giustificata l'assenza. Tanto valeva dichiarare la giornata festiva, ma questo avrebbe magari comportato un qualche recupero evidentemente non gradito. Oltretutto se qualcosa è fatta col benestare delle autorità non è più protesta.
Non capisco perché per tutelare l'ambiente e le piante si usino tanti cartelli che, dicono, causano la distruzione delle piante e inquinano l'ambienta. Saranno stati tutti prodotti riciclati e finiranno riciclati, chissà.
Dicono che non è vero che abbiano lasciato rifiuti per le strade ma, visto il comportamento abituale di tanti giovani, dubito che non abbiano prodotto rifiuti o che siano stati messi nello zainetto e portati a casa per la raccolta differenziata.
Non capisco perché pur manifestando in Italia prevalessero le scritte in inglese, neanche fossimo sudditi di Elisabetta II o una ex colonia britannica o mancassero nel mondo quelli che parlano e scrivono in quella lingua.
Non capisco perché i politici che esultano e si esaltano per una sedicenne ritenendola molto più saggia e attendibile dei maggiorenni non abbiano finora proposto una legge che permetta di votare non chi ha più di 18 anni ma solo chi ne ha meno.
Non capisco perché se tutto il disastro dipende dall'uomo moderno molte civiltà parlino del diluvio universale causato dalla cattiveria dell'uomo antico. Ma a quel tempo Noè, avvisato in tempo, non organizzò per protesta astensioni dal lavoro ma si mise a costruire l'arca per salvare il salvabile.




1 commento:

max37 ha detto...

Ora lo vogliono il voto ai minori!