martedì 10 marzo 2020

Emergenza - Fiorello - Strano Paese

minipensieri

Emergenza
M'irrita non poco che quelli che sono stati sordi alle richieste degli italiani di potersi esprimere col voto oggi, in nome dell'emergenza, chiedano la collaborazione di tutti, che quelli che hanno trattato gli altri a pesci in faccia ora ne chiedano la collaborazione. 
Ipocriti come sempre. Naturalmente se e quando l'emergenza finirà torneranno alla consueta sprezzante arroganza: "Siamo una democrazia parlamentare, noi parlamentari contiamo e il popolo sarà pur sovrano ma non conta niente". Pare che "parlamentare" debba pervalere su "democrazia" come se si dice "cavallo bianco" bianco prevale su cavallo.
Mi irritano non poco quei presuntuosi che si attribuiscono superiori doti in tutto, che impongono limiti alla libertà degli italiani, necessari ma utilissimi solo se tempestivi e severi. E per qualsiasi provvedimento aspettano il placet dell'Europa e magari, per non essere razzisti e sequestratori, non pongono limiti all'arrivo di presunte risorse.

Fiorello
Fiorello sta a casa, bene. Ma chi deve guadagnarsi il pane o comprarlo può starsene tranquillamente a casa?

Strano Paese
Capita - Tassativamente vietato stare a meno di un metro, ma se non si sta a più di un metro è comunque vietato stringere mani, baciare o abbracciare. Pare non sia un'aggravante ma un'alternativa.
Può capitare - Isola pedonale dove è tassativamente obbligatorio andare a piedi, o comunque osservare i limiti di velocità di 50 Km/h. 



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