giovedì 29 agosto 2019

Eletti


Non mi piace ripetermi, ma pare proprio che quelli del PD non perdano occasione di mostrare una impareggiabile faccia tosta. 
Ci vuole una bella faccia tosta per accusare di seminare odio la persona da loro più odiata e fatta odiare. Si definiscono democratici cioè sostenitori del potere del popolo, ma da non confondere con i populisti che ascoltano e fanno gli interessi del popolo.  
La Costituzione gli permette di conservare stipendi e privilegi ma solo una coscienza insensibile può permettergli di non vergognarsi di tradire il popolo italiano, i propri elettori e financo se stessi pur di non perderli. Ci vuole una grande faccia tosta per  guardarsi allo specchio e dirsi "Siamo bravi, ancora una volta abbiamo gabbato gli italiani. Basta dire che non vogliamo il parere del popolo non perché ne abbiamo terrore ma "per il bene del Paese" e quei fessi  devono continuare a pagarci lauto stipendio mentre  facciamo gli interessi nostri personali, degli africani e degli europei". 
Io mi vergognerei essere rappresentante di chi ha detto chiaramente che non vuole essere da me rappresentato, che non ha più fiducia in me. Ma io non sono un politico e tanto meno del PD.
Loro non ci resistono senza potere. Hanno governato per 6-8 anni e non sono riusciti a distruggere completamente l'Italia. Ora ci vogliono riprovare e conservare il quarantennale privilegio di eleggersi il Capo dello Stato. Che riconoscente li ricambierà alla prima occasione, come avviene da decenni.




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