venerdì 13 marzo 2020

Alla TV

Gli spot ripetuti su molti canali nazionali mi ricordano quand'ero bimbo.
Lo sfottò allora era: "Mi go l'orsetto e ti gnente, uhmma".
Oggi è: "io sto a casa e tu no, tiè". Simpatico per chi deve lavorare.
Non avrebbero potuto invitare la gente a starsene a casa più seriamente, facendo appello a senso di responsabilità, a dovere civico invece di dire quant'è bello starsene a casa?

Si rivolgono solo a chi ha voglia di divertirsi, ma forse non è tempo di divertirsi ad ogni costo; lo devono capire anche quelli che nella vita non hanno fatto altro, non hanno dovuto affrontare le difficoltà che alla loro età hanno affrontato gli ottantenni che, dicono, hanno loro rubato il futuro..

Ma sono gli stessi che ordinano state a almeno un metro di distanza, aggiungendo (potete disobbedire all'ordine ma) niente strette di mano, baci, abbracci.





mercoledì 11 marzo 2020

Spot - I buoi - Illegalità

minipensieri

Spot
In tv vedo vip in comode abitazioni affermare "io sto in casa", per convincere a fare altrettanto  gli italiani che non potrebbero permetterselo.
Non ricordo spot di vip in crociera affermare "io sto nella nave" per convincere a fare altrettanto gli stranieri che pretendevano sbarcare.

I buoi
Aveva sentito dei rumori, ma non se n'era preoccupato. Ma alla fine si alzò dal letto, andò alla stalla e vide che non c'erano più i buoi. Allora chiuse ben bene la porta e se ne vantò.
Avevano sentito che in Cina era iniziata una propabile pandemia ....

Illegalità
Sono anni se non decenni che si condanna in ogni occasione l'illegalità ma sempre viene tollerata e praticata. E anche incentivata con norme oscure, complicate, inosservabili, inosservate e non fatte osservare. 
Se chi fa cose illegali è considerato furbo, se chi ruba viene indennizzato e il derubato condannato, se chi viola il divieto di sbarco  viene osannato e chi vuole impedirlo viene processato, se l'illegalità è tollerata e giustificata non può stupire che sia diffusa. Se chi commette un furto o un borseggio o danneggia vetrine o auto o insulta o ferisce un poliziotto quando viene arrestato il giorno dopo è libero di ripetere le sue imprese non meraviglia che altri si sentano autorizzati a non rispettare le regole. Se chi riceve l'ordine di lasciare l'Italia rimane, se chi vende senza licenza può continuare a farlo, se molti italiani ignorano le regole e gli stranieri imparano subito a fare altrettanto non stupisce se lo fanno anche quando c'è pericolo di contagio.  
Se poi anche chi emana le norme da per scontato che non siano rispettate è difficile non sentirsi in diritto di eluderle: si ordina di mantenere la distanza di almeno un metro, si da per scontato che non sarà rispettato e si vietano strette di mano, baci e abbracci del tutto impossibili rispettando l'ordine. Se poi per anni chi ci governa ha detto una cosa e fatto un'altra è poco ascoltato anche quando chiede a molti cittadini di annoiarsi in casa e ad altri di ammazzarsi di lavoro.     




martedì 10 marzo 2020

Emergenza - Fiorello - Strano Paese

minipensieri

Emergenza
M'irrita non poco che quelli che sono stati sordi alle richieste degli italiani di potersi esprimere col voto oggi, in nome dell'emergenza, chiedano la collaborazione di tutti, che quelli che hanno trattato gli altri a pesci in faccia ora ne chiedano la collaborazione. 
Ipocriti come sempre. Naturalmente se e quando l'emergenza finirà torneranno alla consueta sprezzante arroganza: "Siamo una democrazia parlamentare, noi parlamentari contiamo e il popolo sarà pur sovrano ma non conta niente". Pare che "parlamentare" debba pervalere su "democrazia" come se si dice "cavallo bianco" bianco prevale su cavallo.
Mi irritano non poco quei presuntuosi che si attribuiscono superiori doti in tutto, che impongono limiti alla libertà degli italiani, necessari ma utilissimi solo se tempestivi e severi. E per qualsiasi provvedimento aspettano il placet dell'Europa e magari, per non essere razzisti e sequestratori, non pongono limiti all'arrivo di presunte risorse.

Fiorello
Fiorello sta a casa, bene. Ma chi deve guadagnarsi il pane o comprarlo può starsene tranquillamente a casa?

Strano Paese
Capita - Tassativamente vietato stare a meno di un metro, ma se non si sta a più di un metro è comunque vietato stringere mani, baciare o abbracciare. Pare non sia un'aggravante ma un'alternativa.
Può capitare - Isola pedonale dove è tassativamente obbligatorio andare a piedi, o comunque osservare i limiti di velocità di 50 Km/h. 



lunedì 9 marzo 2020

Riepilogando


Vado a memoria. Ho 82 anni quindi ho più di 75 anni ossia, come ora si dice, sono oversettantacinque. Come tale dovrei rimanermene chiuso in casa. È solo un consiglio ma posso osservarlo senza problemi essendo pensionato e avendo la moglie ottantenne che va a fare la spesa non osservando il consiglio governativo. Se ciò nonostante avessi i sintomi della SARS-CoV-2 dovrei contattare il mio medico che è probabilmente raggiungibile telefonicamente ma si trova a 190 Km da dove ora sono. Ritornare alla mia città di residenza pare sia un po' problematico, forse dovrei telefonare al 112 o al 1500.
Se si starnutisce o tossisce è obbligatorio farlo su un fazzoletto di carta o sulla piega del gomito. Il fazzoletto di carta va subito gettato, dovunque si sia? Sulla strada o sul pavimento di casa mi pare poco opportuno, ma dove lo si butta "subito" se non si è vicino a un contenitore di rifiuti? E se il conteninore è pieno di fazzoletti di carta usati è opportno avvicinarvisi a meno di un metro? E se invece si usa "la piega del gomito" si deve poi buttare  la giacca o la camicia, magari non subito? È opportuno girare per la città con la giacca usata come fazzoletto? Pare di sì, tanto si deve stare a un metro da qualsiasi essere umano.
Sembra poi che la distanza di sicurezza non sia di un metro ma di un metro e ottanta centimetri, quasi il doppio.  ma il governo dice un metro e un metro sia, anche se non è sempre possibile. Comunque restando lontani un metro dalle altre persone non si deve nè baciarle né abbracciarle, perché per il governo ciò potrebbe essere possibile altrimenti non avrebbe senso vietarlo. Io credevo che se obbligatoriamente si deve restare a un metro di distanza non fossero materialmente possibili baci e abbracci, ma probabilmente il governo ritiene che la distanza di un metro non verrà rispettata (non rispettare le leggi pare sia normale in Italia) e quindi si rendesse necessario il secondo obbligo. Chissà perché chi non rispetta il primo rispetterà il secondo.
Gli abitanti delle cosidette "zone rosse" devono restarsene a casa loro o se gli è permesso uscire di casa non possono comunque uscire dalla zona. Sono chiusi in quarantena, in pratica sono sequestrati. Ma non si deve dire: se "privati della libertà" sono stranieri è sequestro altrimenti no. È bene solo quello che il governo attuale ritiene un bene per gli italiani e non quello che lo riteneva il governo precedente. 



mercoledì 4 marzo 2020

Coronavirus, Covid-19, SARS-CoV-2


Se ho capito bene gli ultra65 (over65 in italiese) devono restare a casa.
Ho 82 anni, se mi pescano fuori casa cosa mi succede? Mi multano, mi mettono in isolamento, mi contagiano e mi seppelliscono?
Ho un appuntamento (urgente) per una visita specialistica lunedì 9 marzo, non devo andarci e rischiare altre malattie?
Nonostante l'età devo ancora mangiare e quindi fare la spesa, devo morire di fame?
Naturalmente se posso uscire di casa lo farò munito di metro, quello di legno pieghevole da muratore o falegname fissato a cm.100. E come farò a pagare gli acquisti senza passare a meno di un metro dalle cassiere?
E come la mettiamo col sequestro di persone, molte più di quelle per le quali si vuole processare Salvini e per molto più tempo? O gli italiani sono sequestrabili?i



giovedì 27 febbraio 2020

Priorità


Ora c'è il caos coronavirus, non si può fare. Prima c'era il caos morbillo e non si poteva fare. Prima ancora ci fu il caos mucca pazza e non si poté fare. E fra un caos e l'altro ci sono stati tanti piccoli o grandi problemi sanitari e il Ministero preposto non ha avuto tempo e modo di risolvere il problema dell'adeguamento al cresciuto costo della vita del limite di reddito per beneficiare dell'esenzione dalla tassa sanitaria (ticket per i minori di 6 anni e i maggiori di 65). In 25 anni solo cambio di valuta, una divisione: lire 70.000.000/1936.27=36151,98 euro. Oppure ha interpretato il principio di progressività del sistema tributario nel senso di aumentare la tassazione col diminuire della capacità contributiva, far pagare il ticket a chi ha più reddito nominale ma meno reddito reale di quando non doveva pagarlo. Ovviamente non hanno trovato nemmeno il tempo di rimediare a tutte le altre assurdità della norma vigente. 
Finito il caos coronavirus ci sarà sicuramente per decenni qualche altro problema prioritario da affrontare: non c'è speranza, nemmeno con Speranza.
  



Governo - Democratici - Antirazzismo

minipensieri

Governo
Non si può negare che quelli del PD sappiano governare, nel senso che sanno trovare tutti i modi per stare al governo piaccia o non piaccia agli italiani.

Democratici
Unico obiettivo è quello di impedire in qualsiasi modo a qualcuno voluto dal popolo di governare, e si chiamano democratici.

Antirazzismo
Quasi sempre le manifestazioni di antirazzismo non sono altro che razzismo. Il Presidente della Repubblica Italiana che si reca  a visitare una classe di cinesi non fa altro che rimarcare che sono diversi, sono un'altra specie, un'altra cosa per non dire di un'altra razza.