minipensieri
Se si sa che uno si offende a dirgli bellissimo è bene non chiamarlo così per non offendere la sua sensibilità. Magari uno si offende a sentirsi appellare signore o biondino o moretta. Sebbene non ci sia nulla di offensivo in bellissimo, signore, biondino o moretta se si sa che uno si offende si evita di usare il termine.
Anche in negro non c'è nulla di offensivo se non lo si usa per offendere o se non lo si intende come offesa. "Omnia munda mundis".
Se è inteso come offensivo penso sia tutta colpa dell'inglese. Se usi black per nero e nigger per negro è comprensibile attribuire a questo termine significato spregiativo. Ma se, come un tempo nel Veneto, é indifferente dire nero o negro solo maliziosamente può assumere significato negativo. Purtroppo gli africani che arrivano qui conoscono magari l'inglese ma non l'italiano o il veneto e sono tendenzialmente prevenuti e permalosi. Anche la definizione
"appartenente alla razza negroide" può essere arcaica e non gradita ma non è di per se negativa: che un negro non sia un bianco è evidente a tutti. Ricordo anche, se non sbaglio, un periodico cattolico, verosimilmente non razzista, intitolato "Negritudine".
Se un senegalese si offende se diciamo che è un negro non diciamolo, ma mi sembra esagerato dovere rinunciare a termini usati da secoli solo perché persone che arrivano in Italia senza essere invitati e senza averne il permesso non conoscono l'italiano, sono suscettibili e accusano tutto di razzismo.
Purtroppo può anche capitare che si usi quel termine appunto perché si sa essere percepito come offensivo. Per osservanza del politicamente corretto dicono si debba dire "persona di colore", senza precisare quanto sia colorato.
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Insistenza - Come sempre accade insistono nel vantarsi che grazie al PD (Minniti) gli arrivi di "disperati" sono diminuiti dell' 80% senza vergognarsi che grazie a loro erano 4 volte di più di quello che potevano essere. Si vantano d'avere fatto solo nell'ultimo anno quello che avrebbero dovuto e magari potuto fare nei 4 o 5 precedenti. Come sempre insistono nel dire che gli amici "sovranisti" di Salvini non possono essere i migliori alleati dell'Italia come se i loro amici "antipopulisti" lo fossero stati. Dicono giustamente che se tutti fanno gli interessi nazionali non possono fare l' interesse comune, come se Francia, Germania, Olanda e tutti gli altri non avessero sempre fatto il proprio interesse. Insistono nel dire che sono andati in Europa a prospettare i problemi dell'Italia e non dicono che hanno chiesto magari molto ma ottenuto niente o quasi. Non dicono che gli amici europei magari si complimentavano per la generosità dell'Italia ma non avevano nessuna intenzione di comportarsi altrettanto stupidamente.
Ipocrisie
Non vogliono essere salvati, vogliono essere portati in Italia.
Non vanno nel mare libico per salvare naufraghi, ma per traghettarli in Italia.
Non cercano di traversare il Mediterraneo, ma di arrivare ai traghettatori.
Non li fanno arrivare per generosità, ma per guadagnarci a spese altrui.
Non vengono per pagare la pensione agli italiani, ma nel migliore dei casi la propria.
Non vogliono molti trovare un lavoro onesto, ma un più redditizio lavoro illegale.
Dicono di salvare in mare vite umane ma non che causano morte in terra.
Dire "prima gli italiani" non è razzismo ma solo elementare buon senso o senso di giustizia.
Dicono "dobbiamo accogliere tutti" ma intendono dire "dovete accogliere tutti"
Minori - Se i minori non accompagnati fossero bianchi italiani si cercherebbero i genitori e li si accuserebbe di abbandono di minore. Se invece sono di carnagione scura o comunque non italiani pare che questo non succeda. La solita discriminazione razzista.
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Google - È impagabile ma talvolta esagera. Nel sito relativo a Russia 2018 cliccando su un tasto si passava dall'inglese all'italiano. Non so e non amo l'inglese ed ho cliccato. Prima c'era "matches" poi fiammiferi. Fra i giocatori belgi trovo due fratelli "Rischio", torno sull'inglese e vedo che si chiamano "Hazard".
Tifo - Tifavo la squadra della mia parrocchia non perché era la migliore del torneo, ma perché era la squadra della mia parrocchia. In Russia si sono affrontate le "nazionali" dei vari paesi. Ma se non esistono più nazioni non ha senso parlare di nazionali. Se la nazione francese, inglese, tedesca o belga è rappresentata dalle rispettive nazionali di calcio non ha senso parlare di nazioni, magari di potenze economiche. Ma ci sono ancora squadre nazionali e sono felice che la Croazia si sia qualificata per la partita finale. Ho tifato per l'Islanda che nella rosa aveva solo giocatori col cognome che finiva in "son", presumibilmente tutti islandesi. Ho tifato per il Senegal con tutti i giocatori neri che più neri non si può, presumibilmente tutti senegalesi. Ho tifato per la Croazia con tutti o quasi i cognomi in "ic", presumibilmente tutti croati.
Trovo: "Una nazione (dal latino natio, in italiano «nascita») si riferisce ad una comunità di individui che condividono alcune caratteristiche comuni come la lingua, il luogo geografico, la storia, le tradizioni, la cultura, l'etnia ed eventualmente un governo"
Islanda e Croazia sono piccole nazioni, ma sono nazioni e le loro squadre in Russia sono vere "nazionali". Forza Croazia!
Inglese - Tutti usano vocaboli inglesi, in tutto il mondo si parla inglese. Io non so l'inglese e non voglio saperlo. Io lo odio. Non amo una lingua in cui il parlato assomiglia ben poco allo scritto. Mi sembra una lingua analfabeta, che non usa l'alfabeto per dare un segno ad ogni suono. Le parole scritte possono essere lette in tanti modi diversi. Non so se seguendo delle regole o nessuna regola. Due lingue diverse: una scritta e una parlata. Uno può capire benissimo l'inglese scritto e non quello parlato e viceversa. Chi sa l'inglese capisce entrambi, sa leggerlo e scriverlo. Ma non credo ne siano tutti capaci se fanno gare di "spelling" o compitazione, se il traduttore Google pronuncia King una volta Cing un'altra Ching; se l'insieme di leggi italiane detto "Jobs Act" lo sento dire in Tv nei modi più diversi.
Penso che scrivano come hanno sempre scritto e leggano come usano dire. È come se in veneto si scrivesse oculus e si leggesse ocio. Praticamente la parola scritta è un ideogramma cui abbinare un significato. Arabi ed ebrei si limitano a non scrivere le vocali e bisogna conoscere la parola che si adatta al contesto. I cinesi scrivono un simbolo che può magari essere letto in modo diverso in regioni diverse.
Gli italiani che usano l'inglese scrivono "over 65" e leggono "over sessantacinque", né italiano né inglese.
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Boeri - Qualcuno ci racconta balle ideologiche. Se le pensioni sono quello che sono in quanto basate sul sistema contributivo, capisco che ognuno ha o avrà la pensione in ragione di quello che ha pagato. Se invece è vero, come dice Boeri, che le pensioni le pagano gli immigrati che fine hanno fatto i contributi pagati dai pensionati? Magari gli immigrati pensano di pagare i contributi per la propria pensione che invece sarà pagata da nuovi immigrati. La chiamavano "la catena di Sant'Antonio" che, se non sbaglio, è vietata dalla legge: uno versa 100 per avere dopo qualche tempo 200 pagati da chi successivamente ha versato 100 per avere dopo qualche tempo 200 e così via finché non ci saranno più nuovi allocchi.
Capisco che per Boeri sia un problema non di competenza ma di cassa: è come se la banca in cui ho versato tutti i miei risparmi dicesse che non può pagare i miei acquisti col bancamat perchè non ha nuovi risparmiatori. Sarà vero, ma io resto convinto che se pago col bancomat pago coi soldi miei e non di altri.
E poi la scusa che non si fanno più figli se non colorati. Se i governi passati invece di incentivare l'immigrazione avessero incentivato la natalità indigena non saremmo a questo punto. E magari nascono sempre meno bimbi "italiani" perchè siamo sempre meno Italia.
Ronaldo - Parlano di un compenso annuo di 30-40 milioni di euro. Se sono 30 milioni netti sono 82.191 euro al giorno, più di 10 anni di pensione di mia moglie. Sicuramente se li merita, ma mi fa un po' pena: come farà mai a spendere più di ottantamila euro in un giorno? Dev'essere una faticaccia, a meno che non butti i soldi dalla finestra.
Saviano - "Prima gli italiani? È da stupidi". Mia madre direbbe che "parla perché ha la bocca" o che scrive solo perché può scrivere. Sarebbe come dire che è da stupidi mettersi in fila e aspettare il proprio turno rispettando chi in fila già c'era. Non so molto di Saviano ma mi pare che viva di rendita per avere scritto "Gomorra" e che si spacci per la persona più intelligente, più perseguitata, più importante d'Italia. Chissà perché in Italia dovrebbe essere "prima gli stranieri", prima quelli che come il cuculo vogliono istallarsi nel nido altrui che non hanno contribuito a costruire e farsi mantenere da chi hanno ingannato. È da stupidi.
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Fedeltà - Non dev'essere stato facile per un vecchio militante del PD adattarsi. Ma per il partito si accetta tutto, a partire dal cambiamento del suo nome. Da PCI (Partito Comunista Italiano), a PDS (Partito Democratico della Sinistra), a DS (Democratici di Sinistra), a PD (Partito Democratico) passando per l'Ulivo. Io mi perderei, ma il fedele compagno sa bene a cosa è stato fedele, forse. Nel corso del tempo per fedeltà al partito ha tifato per l'URSS contro ungheresi e cecoslovacchi, ha manifestato contro il Patto Atlantico e la Nato, ha appoggiato la Russia contro gli USA. Ora è ancora contro gli ungheresi ma anche contro la Russia e a favore di USA, Patto Atlantico, Nato.
Era contro i profughi italiani dall'Istria ed è favorevole ai profughi africani, coerentemente mettendo sempre gli stranieri prima degli italiani.
Ma anche con i migranti prima doveva pensare che più ne arrivavano e meglio era, che quelli eventualmente in sovrappiù sarebbero andati in Francia o Germania o altrove. Poi ha dovuto tardivamente riconoscere che così non era e appoggiare Minniti e la sua politica di contrasto all'immigrazione incontrollata. Se poi quella politica viene accentuata da altri torna ad essere sbagliata e va contestata.
È stato contro chi lavorava quando gli altri si rifiutavano di farlo cioè contro i crumiri, contro i padroni e per i lavoratori, contro i cattolici e contro la chiesa. Trascurando i vari passaggi intermedi ora si trova a sostenere i crumiri africani contro i lavoratori italiani, applaudire il Papa se auspica l'invasione islamica. Era per il proletariato ora deve essere contro la prole e per le coppie sterili, era per la maggioranza dei poveri ed ora deve essere per le minoranze dei ricchi che chiamano diritti civili i capricci che possono permettersi.
Impressioni - Certamente è solo una mia impressione, ma il PD mi sembra un esercito di soli generali. Tante personalità di spicco non cessano di agitarsi e frequentare studi televisivi ma dai risultati elettorali non sembra abbiano molto seguito fra la gente. Come al solito trovano un tema, uno slogan e lo ripetono tutti e sempre. Ora tutti affermano che Salvini è sempre in campagna elettorale, dimenticandosi delle loro "mance votive". Lo dice Tizio, lo ripete Caia, lo ricorda Sempronio. E tutti affermano che Salvini aveva promesso di rimpatriare 600 mila clandestini e non ha fatto nulla. Se l'avesse fatto chissà cosa direbbero. Lo accusano di non mantenere le promesse pur essendo al governo già da settimane. E pensare che per fare arrivare quei 600 mila hanno impiegato anni. Altro mantra è quello degli "alleati" europei sbagliati di Salvini, come se con gli alleati giusti si fossero ottenuti chissà quali successi e grande considerazione dell'Italia.
Le Ong "umanitarie" dicono che il loro scopo è "salvare vite umane". La verità è che vogliono portare in Italia (Europa?) quante più persone possono. Se volessero solo salvarle basterebbe portarle all'asciutto, ma le vogliono portare in Europa (Italia) e per farlo sono costrette a "salvarle", a trasbordarle dai gommoni. È evidente che la loro azione non è umanitaria ma inumana: costringere le persone a rischiare di annegare per "salvarle" e così giustificare e nobilitare il loro traffico è cinismo.
Se moralmente e per la "Legge del mare" c'è l'obbligo di salvare chi in mare è in pericolo è impensabile che comprenda anche l'obbligo di garantire incondizionatamente ai salvati mantenimento, lavoro, trasporti e vita migliore. Se lo scopo delle ONG è salvare le persone in pericolo basta portarle a bordo e sbarcarle in un porto sicuro come generalmente lo sono tutti i porti. Non è pensabile che i porti sicuri siano solo quelli italiani. Se poi per porto sicuro non s'intende un luogo al riparo dai pericoli del mare ma uno che offra possibilità economiche ai salvati, ora che in Italia c'è Salvini forse i porti italiani non sono più "sicuri" di quelli libici o tunisini e molto meno "sicuri" di quelli francesi, olandesi o tedeschi. Se le ONG hanno problemi di tempi da rispettare per tornare a "salvare" altri naufraghi volontari si trasbordino i salvati su navi italiane per trasportarli a Bonifacio e poi ci penseranno sicuramente i generosissimi e non vomitevoli francesi. Naturalmente non si tratta più di salvataggio in mare ma di trasporto marittimo e di immigrazione più o meno legale.
È del tutto evidente che se le ONG non stazionassero ai limiti o nel mare libico incentivando la partenza di natanti inidonei ad attraversare il Mediterraneo certi di essere tempestivamente "soccorsi" ben pochi o nessuno dei subsahariani attraverserebbe il deserto per arrivare in Libia, superare con mezzi di fortuna o a nuoto il Mediterraneo ed arrivare a Lampedusa o in altra terra europea sapendo di non avere diritto a rimanervi. In pratica i "salvataggi" sono un modo pericoloso di traghettare dall'Africa all'Europa, sfruttando la vulnerabilità dell'Italia e la difficoltà e costo dei rimpatri dei clandestini.
Se davvero lo scopo fosse solo quello di "salvare vite umane" dall'annegamento si impegnerebbero affinché le persone non si mettano in pericolo, se invece è quello di portare chiunque in Europa (e non solo in Italia) per salvare da fame o da noia dovrebbero scegliere altri porti o magari aeroporti.
Molti Paesi europei che rimproverano l'Italia di non volere più fare il lavoro sporco (in cambio della possibilità di fare debito), di non voler più accogliere nei suoi porti chiunque e da chiunque portato comportandosi in modo vomitevole sicuramente non vorrebbero essere altrettanto vomitevoli e accoglierebbero nei loro aeroporti chiunque le umanitarie ONG vi volessero scaricare. Forse.
Invece di entrare nel mare libico per raccogliere chi pericolosamente vi si trova le ONG umanitarie potrebbero dotarsi di aerei e dal territorio libico portare senza rischi i migranti in uno aeroporto di quei paesi accoglienti e non avrebbero problemi nell'assolvere il loro compito. Forse. O forse li intercetterebbero al confine e li abbatterebbero o li farebbero atterrarenell'inospitale Italia.
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Amano ridistribuire la ricchezza, ma odiano chi la crea. La chiamano progressività, più uno produce e crea reddito più viene tassato. Se il reddito di cittadinanza disincentiva il lavoro anche i famosi ottantaeuro disincentivano la creazione di ricchezza: se uno è appena sotto il limite non farà un'ora in più di straordinario per non superarlo e dovere restituire quanto ricevuto. Quelli delle mance elettorali non hanno titolo per criticare il perdurare delle campagne elettorali altrui.
Valeria Fedeli (PD) dice orgogliosamente che nel 2018 grazie ai provvedimenti di Minniti ci sono stati 78% sbarchi in meno che nel 2017. In altri termini nel 2017,in pieno governo PD, ci sono stati 354% sbarchi in più che nel 2018
Lo stato considera autosufficiente un italiano se dispone di 7,78 euro al giorno (2840,51 annui) mentre per chi arriva dall'Africa ne spende 35. Chissà perché privilegiare le minoranze a danno della maggioranza non è razzismo mentre se succedesse il contrario sarebbe fascismo, razzismo, xenofobia, islamofobia, ecc. e le minoranze insorgerebbero a gran voce.