domenica 16 giugno 2013

Scontrini

minipensieri

Come ogni anno, dopo due minuti che prendi il sole sulla spiaggia arriva qualche straniero a offrirti le sue cose. Inutile dire che non ti servono, che non hai soldi: non capisce o finge di non capire e quasi sempre insiste. E la scena si ripete ogni pochi minuti.
Se davvero si volesse combattere l'illegalità basterebbe sdraiarsi al sole sulle spiagge e in meno di mezz'ora arriverebbe una dozzina di venditori che lo scontrino non sanno nemmeno cosa sia. Certo che se si multa il primo arrivato difficilmente ne arriveranno altri: sarebbe comunque un buon risultato. Ma i nostri controllori se proprio devono camminare sotto il sole preferiscono multare gli ignari turisti che incautamente comprano qualcosa pensando che un commercio fatto sotto gli occhi di tutti in piena luce non possa essere illegale, perchè se lo fosse non sarebbe tollerato, nel loro paese. E se si multa il primo turista difficilmente ne arriveranno altri: sarebbe comunque un cattivo risultato.
Meglio per i finanzieri recarsi a Cortina o Capri: si soggiorna in località altrimenti impossibili, si va in prima pagina della stampa, si combattono i ricchi, si danneggia il turismo locale ma non si corre rischio di essere accusati di razzismo.



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