lunedì 16 novembre 2015

Musulmani

Non gradiscono si parli di terrorismo islamico: solo terrorismo. Ma qualcuno che spara alla gente gridando "Allah u Akbar" e si fa esplodere per ammazzare quanti più infedeli possibili e andare in paradiso non é islamico? Non basta dissociarsi a parole da loro e dire questo non è Islam se l'Islam è sottomissione ad Allah, ed Allah per mezzo del Profeta  dice 


Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell'omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti. (Sura II, versetto 191).
e continua
Combatteteli finché non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] ad Allah. Se desistono, non ci sia ostilità, a parte contro coloro che prevaricano. (Sura II, versetto 193).
(Da Il Sacro Corano In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.Traduzione interpretativa in italiano a cura di Hamza Piccardo, revisione e controllo dottrinaleUnione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia - UCOII - VEDI)

 O si dissociano anche da questi versetti magari dichiarandoli superati o non fedelmente scritti, tradotti o interpretati oppure devono ammettere che i terroristi sono bravi islamici osservanti e che loro non lo sono. Ma così rischiano accuse di blasfemia o eresia o apostasia: gravi colpe punite severamente dai veri credenti, dai musulmani.



domenica 15 novembre 2015

Stravaganze


Mi pare stravagante che anzichè punire il ladro per un tentativo di furto non riuscito lo si risarcisca del mancato guadagno, mi pare stravagante che se qualcuno gli impedisce di portare a compimento un reato e di rubargli parte dei suoi beni quel qualcuno sia obbligato a risarcirlo con tutto quanto possiede. 
Ho sentito di un povero cristo che cercando di evitare di essere rapinato per l'ennesima volta aveva sparato e ferito un paio di rapinatori: è stato non solo condannato al carcere ma anche a risarcire quelli che non erano riusciti a rapinarlo. I rapinatori di tutto il mondo sono informati, non mancheranno di venire.
Devo pensare che se il giudice che ha deciso questo si trova un paio di sconosciuti in casa intenti a rubargli l'argenteria si affretta a offrire loro del té e tutto l'oro e i gioielli che possiede. Ma forse non può succedere abitando ben protetto in zona sicura.
Sicuramente magistrati e giudici applicano fedelmente la legge vigente e allora è la legge da cambiare. Ma magari succede che qualcuno interpreti la legge in modo stravagante e allora é lui che deve cambiare o cambiare mestiere. Non so se questo è capitato a quel povero cristo: non conosco quel giudice ed eventuali sue  precedenti stravaganze.
Pare che, quando qualche intruso ti viene in casa, il solo modo per non subire danni maggiori sia di consentirgli di prendere quel che gli piace e di andarsene con la tua roba, sperando che si accontenti. Se non lo fai o hai guai con lui o con la giustizia. Se non è per l'assicurazione, non vale poi la pena di denunciare il furto: serve solo a fini statistici. 
Ho sentito di persone percosse in casa e perfino ammazzate di botte. Ho sentito di gente che detenendo legalmente un'arma ha sparato in casa sua a intrusi notturni. Questo capita e capiterà. Sapendo per esperienze altrui che i ladri odierni non si limitano a rubare o a fuggire se scoperti, vorrei vedere quale giudice che se ne  trovasse uno  in casa e possedesse un'arma non sparerebbe per evitare a se stesso e ai propri familiari quello che sa che queste brave persone hanno fatto ad altri. Di notte ma anche di giorno. Per carità, magari non sono tutti uguali: anche i cani non sono tutti uguali almeno di giorno, ma se uno è stato morso una volta o conosce gente ch'è stata morsa se ne sta alla larga, specialmente di notte. Magari il bravo giudice non sparerebbe se non dopo avere chiesto quali intenzioni ha l'intruso o solo dopo essere stato massacrato di botte (se ancora può) o magari spara confidando nella solidarietà del collega che dovrà giudicarlo. Non lo sapremo mai, a certe persone certe cose non capitano.



sabato 14 novembre 2015

Sicurezza - Non cattolici - Indennizzi

minipensieri

  • Sicurezza - Dopo il massacro terroristico islamico di Parigi si ripropone  l'equazione "più sicurezza = meno libertà". Per essere più sicuri dobbiamo sacrificare qualcosa, rinunciare a qualcosa. Ma perché dovremmo essere solo noi a pagare il prezzo del terrorismo e non anche gli stranieri che chiedono accoglienza? Un controllo più severo all'arrivo, sanzioni severe per chi si finge profugo e profugo non è, obbligo di fornire le giuste generalità pena l'immediata espulsione o reclusione sicuramente complica loro la vita ma è il prezzo che devono pur pagare per la nostra sicurezza.
  • Non cattolici - Chissà dove si finirà “per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche”. Niente mostre d'arte sacra, niente crocifissi, niente storia, niente presepi, niente tradizioni nostre. Quelli "sensibili" dovrebbero sapere che il nostro paese da molto tempo è intriso di cristianesimo e di cattolicesimo, che cultura storia, arte vengono da secoli di cristianesimo. Anche se sono ospiti o invasori stranieri queste cose dovrebbero sapere e non pretendere che rinunciamo alla nostra cultura e alla nostra cucina: se non gli va che celebriamo Natale e Pasqua o che mangiamo pane e salame e beviamo vino non vengano da noi, se ne restino a casa loro vivendo secondo i loro usi e costumi, che possiamo non condividere.
  • Indennizzi - Rubare e rapinare o è un lavoro o è un reato. Se è un lavoro chi lo fa dovrebbe assicurarsi con l'Inail,  altrimenti commette un illecito. Se è un reato le conseguenze del reato sono a carico di chi lo commette. Eventuali infortuni o sono indennizzati dall'assicurazione o non sono indennizzabili.




venerdì 13 novembre 2015

Il cozzo - Italien - Assenteisti

 minipensieri

  • Il cozzo - Anche per Cozzo Peloso i suoi ex colleghi magistrati non vanno mai criticati: sono infallibili ed intoccabili
  • Italien - C'è stato un furto in paese. Passa un uomo ammanettato scortato da due carabinieri. "È il ladro?" chiede curioso Hans. "Eh no! È il derubato." risponde sicuro Gianni.
    Il ladro scappa, il derubato resta.
  • Assenteisti - Cartellino o non cartellino, badge o non badge,  registri o no l'orario di lavoro se uno ha un lavoro da fare e lo fa si guadagna lo stipendio, se non lo fa lo ruba. Se non ha nulla da fare nessuno se ne accorge della sua assenza o presenza ed é pagato inutilmente. I tanti dipendenti pubblici che falsificano l'orario di lavoro, che sono assenti senza che i superiori se ne accorgano probabilmente non hanno nulla da fare. Sono disonesti ma non più di chi li ha assunti o mantenuti in servizio senza necessità, a spese dei contribuenti.




domenica 8 novembre 2015

La decima - Invito

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  • La decima - "O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo." (Luca 18,10-14)
    Nella Bibbia, la decima (in ebraico מעשׂר, ma‛ăśêr, in greco δεκάτη, dekatē) era una tassa imposta sugli agricoltori e allevatori di bestiame della decima parte dei prodotti del suolo e del gregge (Levitico, 27:30-32).
    Da noi uno che paga il 10% del suo reddito sarebbe un evasore, evaderebbe più dell'80% del dovuto.

  • INVITO - "Ladri di tutto il mondo venite! Venite in Italia, vi troverete un clima molto favorevole per la vostra attività. Potrete rubare dove volete e nessuno potrà impedirvelo. Se lo fa e non potete godere  il giusto compenso per la vostra fatica o se incorrete in qualche infortunio sul  lavoro sarete indennizzati. Ovviamente nessun risarcimento è invece da voi dovuto per i danni e le sofferenze procurate. Delinquenti di tutto il mondo venite! Venite in Italia che ha bisogno di voi. Voi tutti potrete esplicare al meglio le vostre capacità senza correre pericoli o subire pene perché l'Italia non è razzista: l'Italia è un paese generoso, un paese accogliente. Venite!"




sabato 7 novembre 2015

Politica

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  • Tweet - Ma Renzi ha twittato #Ignaziostaisereno ?
  • Buon governo - Per colpa dei governi precedenti le giornate si accorciano, ma il mio governo entro 50 giorni riuscirà ad allungarle.



martedì 3 novembre 2015

Esagerando - Eguaglianza - Subire

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  • Esagerando - Va bene che per la Costituzione "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività." ma mi pare che si esageri non poco. Oltre a pagare le imposte dirette in misura più che proporzionale, con reddito più elevato si pagano più tasse sanitarie, più tasse scolastiche, ecc. Non ritenendo questo sufficientemente punitivo, quando la Corte Costuzionale dice che non è lecito non adeguare le pensioni all'aumentato costo della vita (lo saranno invece al minor costo) s'inventano l'adeguamento inversamente proporzionale all'ammontare della pensione: più è ricca e più è da punire, indipendentemente da quanti vivono di quella pensione. Continuando di questo passo non so quanti saranno disposti a lavorare e a sacrificarsi di più solo per dare più soldi allo Stato.
  • Equità/eguaglianza - Dare a chi lavora molto e bene quanto a chi lavora poco e male è sicuramente eguaglianza ma non equità. Dare a chi vive e lavora in una città dall'elevato costo della vita quanto a chi vive e lavora in una città dal bassissimo costo della vita è egalitario ma non equo: in realtà si da meno al primo e più al secondo.
  • Dare e subire - Dare accoglienza non è la stessa cosa di subire un'invasione e accogliere decine o centinaia di migliaia di persone è difficile se non impossibile.