Dicono che nelle "elezioni europee" più del 40% degli italiani ha votato PD. Tutto è relativo: se ha votato il 50% degli elettori, il 40% dei vori è il 20% degli italiani aventi diritto al voto, meno del 20% di tutti gli italiani.
Si vantano d'avere dato 80 euro in più al mese a 10 milioni di italiani, non dicono dei restanti 50 milioni di italiani che glieli hanno pagati: 1/6 degli italiani ha guadagnato, 5/6 hanno perduto.
Per tantissimo tempo siamo stati un paese di emigranti, non possiamo non accogliere i migranti che arrivano nel nostro paese. Me le vedo le centinaia di barconi galleggianti a qualche miglia dalle coste portoghesi, strapieni di veneti con bambini e donne gravide, soccorsi dalle navi delle marine americane per essere portati in quel continente e avere vitto e alloggio gratis per mesi e anni.
LUNGAVITA - A luglio 2015 lo specialista ASL mi prescrive la terapia fino a febbraio e di
tornare a marzo 2016. Penso di avere tutto il tempo per fare la
prenotazione. Penso di farla a settembre o ottobre ma la faccio ad
agosto, aspettandomi di sentire dire - come già successo - che è troppo
presto. E invece no: viene prenotata per metà maggio 2016. Devo comunque vivere
fino allora.
IMPOSTE - C'era l'I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili), è stata abolita, ha cambiato nome ed è tornata come IMU (Imposta Municipale Unica), rinominata IUC (Imposta Unica Comunale) unica di nome e trina di fatto (IMU=Imposta municipale unica, TASI=Tributo per Servizi Indivisibili, TARI=Tassa sui Rifiuti), forse qualche "persona" della trinità sarà abolita o cambierà nome e
tornerà. Perché invece di cambiare nome e farla pagare un anno sì
e uno no non si lascia col suo nome e si fa pagare la metà tutti
gli anni? Troppo semplice, si rischia di non andare in confusione e di pagare il dovuto senza impazzire.
NO RAZZISMO - "Basta razzismo, basta discriminazioni! Vogliamo gli stessi diritti delle minoranze (zingari, rom, rumeni, africani, asiatici, papuani, latinoamericani, valdostani, friulani, trentini, bolzanini, sardi, siciliani, ecc.), vogliamo che le minoranze abbiano gli stessi nostri doveri"
Donne e bambini - "Prima le donne e i bambini!" Giusto e nobile dare loro la precedenza nei salvataggi, vile e ignobile far precedere da donne e bambini orde di invasori.
Un paese ospitale - Non sono entusiasta dell'arrivo di stranieri, ma faccio due conti. Lavoro otto ore al giorno cinque giorni alla settimana per portare a casa 1100 euro al mese dopo aver pagato un trecento euro d'imposte per retribuire dipendenti statali che lavorano meno e guadagnano di più e dare 1100 euro al mese per ciascun migrante ospitato in Italia. Con 1100 euro al mese viviamo in quattro: io, mia moglie e due figli. Ora se io ospito tre di quelli ricevo dallo stato 3300 euro al mese: se con 1100 euro possiamo vivere in quattro con tre volte tanto possiamo ben vivere in sette (sempre che gli ospitati non siano troppo esigenti) o anche in dodici e smetto di lavorare. Prima o poi gli italiani si accorgeranno dell'affare, tutti smetteranno di lavorare, tutti accoglieranno qualche immigrato e l'Italia diverrà quel paese accogliente auspicato da governo e chiesa. Dove poi lo Stato prenderà i soldi necessari non lo so e non m'interessa.
Bella ciao - Ma quelli che vogliono in Italia chiunque lo
voglia sono quelli che ad ogni occasione lamentano "Una mattina mi son
svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor."?
Se è uno stato sovrano ha confini, leggi, istituzioni, ordinamenti propri.
Se ha confini propri o li difende impedendo le invasioni o non li difende permettendo a chiunque di invaderlo.
Se difende i confini le forze armate (marina, esercito, aeronautica) sono indispensabili, se non li difende sono inutili.
Se le forze armate sono inutili vanno abolite, se sono utili per favorire le invasioni sono solo costose e dannose.
Prevenire è meglio che curare.
Se le forze armate sono ancora in grado di svolgere compiti militari
(da sole o alleate) è meglio che intervengano per impedire partenze
sconsiderate che per salvare chi sconsideratamente si mette in mare.
Se invece possono fare solo salvataggi magari le operazioni preventive competono a Croce Rossa, ONG, ecc.
Se lo stato non difende i suoi confini entra chiunque lo voglia.
Se entra chiunque o rispetta le leggi italiane o fa ciò che vuole.
Se lo Stato fa rispettare la Legge serve un apparato idoneo (parlamento, polizia,
carabinieri, giudici, guardie carcerarie, caserme, carceri, tribunali, ecc. )
Se chi entra può fare ciò che vuole lo possono fare tutti e il costoso apparato è inutile e va abolito.
Voti - "Favoriamo gli scafisti, favoriamo gli arrivi: molti arrivi, molti soldi alle cooperative, cittadinanza e diritto di voto a tutti gli arrivati, molti votanti riconoscenti, molti voti al partito. Alla faccia di chi cerca voti paventando l'invasione"
Verrà giorno - "Quando tutti al mondo saranno gay sarà
gaiezza senza fine di generazione in generazione, di provetta in
provetta."
. Dicono che la "legge del Mare" impone di salvare chi rischia di annegare. Sicuramente sarà così: se si può impedire la morte di qualcuno la si deve impedire. Se una nave si trova nelle vicinanze di un naufragio deve cercare di arrivare quanto prima a prestare soccorso.
Secondo i cinesi, quando salvi la vita a una persona ne sei responsabile per sempre. Chissà se anche chi salva qualcuno in mare deve portarselo a casa e provvedere alla sua restante vita.
Magari i naviganti devono ignorare del tutto perché sono in mare e dedicarsi esclusivamente alla ricerca di persone in pericolo: niente trasporto marittimo, niente difesa costiera, niente pesca ma solo salvataggi e trasbordi da imbarcazioni inidonee. Se quattro sconsiderati, partiti in barchetta da Lisbona per andare alle Azzorre o a Rio, a qualche miglia dalla costa portoghese segnalano via telefono satellitare di essere in difficoltà, magari la legge del mare impone che da tutti i porti della costa dell'Atlanico orientale partano navi per soccorrerli e la prima che arriva li salvi e li porti alle Azzorre o a Rio, facendoli poi giungere a Brasilia se lo desiderano. O magari invece dispone che i quattro siano puniti per aver messo in pericolo la vita loro e quella di soccorritori e siano riportati donde sono partiti e scontino la pena.
Certo si deve prestare soccorso in caso di naufragio o avaria: sono cose che normalmente succedono, ma non tutti i giorni. Quasi mai si sente di soccorsi nel Mediterraneo a pescatori in difficoltà, ma ogni giorno si sente di soccorsi a mezzi carichi di sedicenti profughi. O i pescatori sono molti di meno o gli altri sono decisamente sfortunati o incapaci o ci prendono in giro.
Se sulle nostre strade un mezzo viaggia sovraccarico, con le gomme consumate e altre manchevolezze credo venga fermato, impedito a proseguire e sanzionato: se invece viaggiasse per mare ci si preoccuperebbe solo di portare a destinazione le merci gratis?
Certo non si possono sempre evitare pericoli in mare, ma si può almeno cercare di non provocarli. Anziché impiegare uomini e mezzi per salvare chi si caccia nei guai sarebbe meglio impiegarli per evitare che si caccino nei guai: se si sa che su una strada incombe una frana conviene impedirne l'accesso invece di consentirlo e aumentare il numero dei soccorritori pronti a salvare gli improvvidi.
Ma qui entra in ballo un'altra legge: quella dell'accoglienza ai profughi. Pare valga per tutti quelli che non arrivano per turismo o affari la presunzione che siano profughi da qualche guerra, indifferentemente vittime o carnefici. Magari vale anche per quelli che si rifiutano di essere identificati e che buon senso vorrebbe fossero semplicemente riportati donde sono partiti, con le buone o con le cattive, col consenso o meno di chi non ha impedito la partenza e non ha titolo per impedirne il ritorno.
Misteri - In TV Antonio Decaro, ingegnere civile sindaco PD di Bari, dice e ripete che "ottantamila immigrati in un paese di 60 milioni di abitanti non può essere un problema". Ottantamila? Senza contare quelli arrivati prima e dopo trovo 42925 sbarchi nel 2013, 170100 nel 2014: il conto non mi torna.
Dipende - Se si discriminasse a danno degli allogeni sarebbe razzismo, se si discrimina a danno degli autoctoni è accoglienza.
Invasioni - "Gli Italiani della Libia erano poche migliaia quando Mussolini
salì al potere ma dopo la
nomina di Italo Balbo a governatore nel 1934 il loro numero si
incrementò continuamente fino ad essere quasi 120 000 nel 1940." La Libia fu invasa da un massimo 120000 persone provenienti dall'Italia, in Italia arrivano ogni anno circa 200000 persone provenienti dalla Libia, ma non si deve parlare di invasione.