domenica 5 febbraio 2023

Democratici

Se una delegazione PD va da un terrorista carcerato che da 100 giorni è in sciopero della fame per ottenere l'abolizione di una legge dello Stato, qualche dubbio può creare. Va per dissuaderlo dal ricattare lo Stato o per incoraggiarlo a insistere?  La domanda pare più che legittima, ma invece chi dovrebbe dare dare una risposta si offende. È normale che in  democrazia ci sia maggioranza che la pensa in un modo e opposizione che la pensa in un altro, e sarebbe normale che in Parlamento ognuno potesse dire il suo parere e discuterne. Ma così non la pensano nel PD,  per loro democrazia significa potere offendere, insultare, incriminare gli avversari politici e se questi osano criticarli si sentono offesi e offendono, insultano, incriminano. Naturalmente accusano gli avversari di fascismo e per una normale possibile divergenza di opinioni parlano di squadrismo e manganellate all'opposizione. 

Se parlano di fascisti si deve parlare di comunisti. Quei comunisti sedicenti democratici non si disgustano? Si dicono democratici come dicevano democratica la DDR. Da bravi comunisti sono convinti che solo loro hanno diritto-dovere di governare e non possono accettare che gli abusivi provvisoriamente al comando abbiano qualcosa da ridire sui loro comportamenti.

Il fatto esiste e la domanda pare più che legittima. In sostanza è del tutto legittimo e giustificato considerare un problema un'eventuale intesa del principale partito di opposizione con persone ritenute pericolose per lo Stato e chiedere chiarimenti.  In sostanza di questo si trattava. Ma questo per i comunisti significa mettere in discussione la loro sempre proclamata superiorità, cosa inaccettabile e palesemente "fascista". Ma se nella sostanza del problema sono loro in discussione e magari in fallo non se ne parla. Meglio parlare, scrivere, discutere, incriminare per la forma: il problema non è se sia stato opportuno l'incontro ma se sia stato corretto il modo in cui si è saputo di esso, il problema non è nella sostanza e del PD ma nella forma e di FdI. Ipocritamente, a faccia tosta, senza vergogna e senza il minimo pudore accusano, insultano, minacciano, chiedono dimissioni dimenticando per far dimenticare il vero problema.




giovedì 2 febbraio 2023

Si calmi

Onorevole Serracchiani si dia una calmata. È stata fatta una semplice domanda: "voglio sapere se la sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi", bastava dare una  risposta verbale. 

Alla prima parte Lei con i fatti ha risposto che non sta dalla parte del governo cercando in tutti imodi di metterlo in difficoltà. Per non rispondere alla seconda parte della domanda ha creato un gran polverone denunciando illeciti e chiedendo dimissioni.
Giusto o sbagliato, lecito o illecito che sia il modo con cui si è saputo, il fatto resta e restano le domande.

Quattro esponenti PD hanno incontrato Cospito nel carcere di Sassari? Sì
Hanno cercato di dissuaderlo dal continuare lo sciopero della fame? Non si sa
L'hanno invitato a non ricattare lo Stato italiano per cambiare il 41bis? Non si sa
Gli hanno detto che lo l'avrebbero aiutato per avere il più possibile di quanto voleva? Non si sa
Si sono impegnati di fare il possibile perché non riuscisse a suicidarsi? Pare di sì. 
In altre parole si sono occupati solo della sua salute o anche dei suoi obiettivi? Non si sa.
Secondo lei è sbagliato informare gli italiani di questo incontro? Pare di sì.
Perché?

E tutto il gran polverone serve solo per distrarre la gente dal chiedere risposte.

È come se qualcuno segnalasse ai pompieri un incendio, i pompieri arrivassero, vedessero il fuoco e invece di cercare di spegnarlo cercassero chi li ha chiamati per rimproverargli d'avere interrotto la loro pausa pranzo. Nell'ipocrisia, nell'usare due pesi e due misure, avere la faccia tosta, girare la frittata, non mollare il potere siete davvero imbattibili. E resta il vizio di fare politica per procure e di non essere per la vittima ma per il criminale.

"Chi ga d'avere ga da dare" diceva mia madre, chi dovrebbe avere deve dare.




mercoledì 1 febbraio 2023

Sentenze

Per anni ho sentito dire "Bisogna avere fiducia nella Giustizia, la Magistratura è indipendente, le sentenze vanno rispettate, le sentenze vanno accettate" e mi pareva che queste voci arrivassero da sinistra. Ora dalla stessa direzione sento dire che la sentenza contro un anarchico è sbagliata, che il ministro deve intervenire. Detto da me  che da molto tempo non ho fiducia nella Giustizia italiana e non do per scontato che le sentenze siano giuste lo potrei capire, ma detto da loro mi sconcerta. Valli a capire. Quello che dicevano non era tutto quello che pensavano e non dicevano che quanto affermavano valeva solo se la cosa a loro piaceva o conveniva. E spesso magistrati facevano che questo accadesse. Ma se davvero pensano che la norma o la sentenza sia sbagliata potevano ben provvedere nei dieci anni che sono stati al governo. Hanno invece aspettato di essere all'opposizione per  sfruttare l'occasione di poter criticare il governo per quello che fa  o eventualmente per quello che non fa. 

Naturalmente anche intercettazioni e informazioni a danno di altri sono ottima cosa ma sono inaccettabili se sono a loro danno. Ed è cosi per tutto.




martedì 24 gennaio 2023

Percentuali - Gender - Sanità - RdC

minipensierti

Percentuali 
Contrastare le ONG che interessano solo un 10% dei migranti è una perdita di tempo, contrastare le attività europee che sono
 meno del 10% degli inquinanti è salvare il mondo. 

Gender
C'è chi si crede maschio o femmina e non lo è ma tanti fanno che lo sia. Un tempo c'era chi si credeva Napoleone ma nessuno lo faceva imperatore.

Sanità
È bello 
pagare imposte e ticket perdendo tempo e denaro per garantire sanità gratuita a chiunque venga a usufruirne con conseguente allungamento dei tempi d'attesa.

Reddito di cittadinanza
Chi lo riceve non vuole perderlo,  chi lo paga non  vuole continuare a pagarlo




domenica 15 gennaio 2023

Chiedo - Sordi

minipensieri

Sordi - Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, né peggior  cieco di chi non vuol vedere. Quando le ONG capiranno che nessuno vuole impedire di salvare persone in pericolo? Salvino pure  anche tutti quelli che si buttano in mare per essere "salvati", li salvino e se li portino a casa loro o in un qualsiasi porto non italiano.  Vi sarà sicuramente gente meno stressata, meno razzista, più accogliente, più generosa degli italiani, o no?

Ma perché si ostinano a scaricare in Italia clandestini senza documenti, senza arte né parte che, oltretutto, dicono volere andare in Francia o Germania o Chissadove? Non lo capiscono o non vogliono capire? E quando l'Italia sarà un Paese africano peggio dei peggiori penseranno a raccogliere i "naufraghi" che vogliono lasciare l'Italia e li porteranno altrove o li lasceranno crepare? Dato che per le ONG fuori dall'Italia non esiste altro porto dove sbarcare i salvati li lasceranno crepare.

Chiedo - Davanti al cancello di casa mia c'è un tale in auto che mi ha chiesto di entrare. Io non lo conosco, non so chi sia, se sia o no una brava persona di cui fidarmi. E non apro. Il tale rimane li in auto,  io continuo a non fidarmi e a non aprire e il tale a rimanere fermo chiuso in auto .

Chiedo ai giudici di Palermo e a chiunque altro sappia rispondermi: rischio di essere denunciato, processato e condannato per sequestro di persona?





giovedì 12 gennaio 2023

Esenzione ticket per reddito

Valori in euro
Coefficiente Rivalutazione Istat
Dicembre 1993-Novembre 2022 = 1,866

Limite massimo reddito familiare lordo per esenzione dalla tassa sanitaria (Ticket)
DICENBRE 1993: limite calcolato    36151.98
NOVEMBRE 2022: limite  vigente   36151.98 
NOVEMBRE 2022: limite rivalutato 67459.59

Da QUI si ricava quanto segue.
Superano 36151.98 (limite vigente)    n. 4.994.016 dichiaranti
Superano 67459.58 (limite rivalutato) n. 1.269.756 dichiaranti
Non supererebbero il limite rivalutato n. 3.724.260 dichiaranti
che a parità di reddito reale  superano invece il limite vigente

Non tutti i  3.724.260 pagano la tassa che non dovrebbero pagare se il limite fosse giustamente rivalutato in ragione dell'inflazione, ma tutti sicuramente non hanno più diritto a eventuale esenzione. Trattandosi di reddito familiare, molti fra quelli che non superano 36151.98 non hanno diritto all'esenzione perché il limite viene superato sommando il reddito del coniuge. Vale anche per chi non supera 67459,59. Ovviamente solo una piccola parte dei dichiaranti sono interessati alle esenzioni per le prestazioni a minori di anni 6 e maggiori di anni 65, ma per quelli che il ticket lo devono pagare  la cosa non è di conforto.

I 3.724.260 dichiaranti, che non diventano più ricchi ma superando il limite calcolato 30 anni fa sono sicuramente non esenti dalla tassa sanitaria, forse non trovano molto equa questa progressività del sistema tributario che aumenta le tasse col diminuire della capacità contributiva.  Chissà se si faranno sentire.





domenica 8 gennaio 2023

Illegalità - Indipendenza


Illegalità - Se a sinistra sono convinti che le leggi siano  fatte per non essere rispettate si capisce perché dopo tanti anni che hanno governato siamo nelle condizioni in cui siamo. Chi non rispetta le regole è amato dalla sinistra: lo difende dai cattivi che vorrebbero le regole valide per tutti, va capito, va aiutato, va giustificato, va tutelato e non va assolutamente punito. Non deve meravigliare l'illegalità diffusa, è bellissima come pagare le tasse. Nessun biasimo per rom ladri, ecologisti imbrattatori, membri di centri sociali violenti, manifestanti facinorosi, clandestini delinquenti, occupanti abusivi, contestatori che bloccano autostrade. Unici da condannare sono quelli che vorrebbero che le tasse servissero per essere tutelati e difesi da chi viola le leggi e non le pagano perché non lo sono.


Indipendenza - Se la stragrande maggioranza dei veneti fosse ufficialmente per l'indipendenza e il Veneto la proclamasse, cosa farebbe l'Italia? Manderebbe (come l'Ucraina) l'esercito per impedirla e mantenere la Repubblica "una e indivisibile"? Non farebbe nulla perché "ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie"? Proporrebbe uno Stato Federale? E per l'Europa la guerra al Veneto sarebbe invasione di Stato sovrano o affare interno dell'Italia? Varrebbe più lo "status quo ante" o il "diritto all'autodeterminazione dei popoli"?