venerdì 22 febbraio 2019

Processiamoli


Che siano processati per procurato naufragio, per false dichiarazioni, per tentata truffa nei confronti dello Stato, per tentata estorsione e siano condannati a risarcire l'Italia di tutti i costi sostenuti per pattugliamento, recupero, trasporto, mantenimento, cure, spese accessorie. Chiedono risarcimenti da 41 a 72 mila euro. Anche se fossero davvero stati illegalmente sequestrati sulla nave davanti a porto italiano e non semplicemente impediti di sbarcare in Italia ma liberi di andare altrove, anche se così fosse si tratterebbe sempre di pochi giorni e per pochi giorni di inattività forzata ci chiedono indennizzi pari a più di dieci anni di pensione di mia moglie. Se davvero a tanto ammonta il danno da loro subito significa che sono persone ad altissimo reddito e conseguentemente dovrebbero essere tassati e non godere di prestazioni sanitarie gratuite. Forse è tempo di smetterla di farci prendere in giro e sfruttare dal Sud e insultare e sanzionare dal Nord. Che siano processati e condannati a indennizzarci.



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