venerdì 19 dicembre 2008

Chiodo fisso

Guardo Omnibus (La 7) e vedo un signore distinto, con i capelli grigi, parlamentare, scrittore, giornalista: sembra una persona seria, ragionevole, assennata. Ma poi comincia a parlare e lo sento dire che tutti i mali d'Italia (o del mondo?) hanno un' unica fonte: Silvio Berlusconi.
Da quanto capisco, in Italia tutta la stampa, tutta la televisione e probabilmente tutta la telefonia, tutti i muri , le panchine, i tavoli dove si possa scrivere qualcosa sono soggetti al suo controllo.
Dovrei ritenere che anche La Repubblica, il Manifesto e perfino l'Unità (da quando è altri a dirigerla) stampino solo
veline berlusconiane, che nessuno possa usare Internet o antenna satellitare per vedere liberamente cosa succede nel mondo, che Tg3, Annozero e altri programmi non allineati vengano oscurati, che tutto il resto non sia che una copia di Rete 4, del TG di Fede.
Se lo dice la persona ammodo che ho visto dovrei crederci, ma è stato più forte di me: m'è venuto da ridere. Mi è sembrato che quel signore, nonostante le apparenze, avesse un chiodo fisso, un' ossessione; a meno che non volesse solo far ridere rimanendo serissimo, alla Buster Keaton.


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