domenica 25 giugno 2017

Monàde

minipensieri

Non so niente di sport, ma mi par di capire che possono far parte di una squadra "nazionale" solo cittadini di quella nazione. Penso sia perché si vuole o si voleva che le squadre "nazionali" fossero rappresentative della nazione, con le sue caratteristiche di lingua, storia e cultura. Ma se poi si trovano mille cavilli per aggirare la norma e far entrare in squadra chiunque sia un po' bravino mi sembra una gran monàda dare la cittadinanza a tutti perché tutti possano entrare nelle "nazionali". Ormai non rappresentano nessuna "nazione" ma solo la sua capacità economica e organizzativa. Non serve dare la cittadinanza a chiunque, basta dire che per entrare nelle squadre sportive non serve la cittadinanza.
Personalmente fatico a considerare vittorie "nazionali" perfino quelle degli altoatesini che spesso faticano a considerarsi italiani. Figurarsi quelle di atleti di altri continenti: li ammiro e riconosco che gli "italiani" non sono in grado di eccellere in certe cose. E tiferò per la Nazionale di calcio dell'Islanda, unica squadra "nazionale", stando ai nomi in "-son"  di tutti giocatori (o forse uno in "sen").



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