mercoledì 28 giugno 2017

La discarica - Eufemismi

minipensieri
 
La discarica - Perché tutti da chiunque raccolti in mare (per ora solo Mediterraneo) devono essere scaricati in Italia? Siamo i più buoni, i più accoglienti o solo i più stupidi fra gli europei?
Tutti d'accordo (Berlusconi escluso) a far guerra alla Libia per liberarla da Gheddafi, perchè non liberarla dai negrieri? Perché favorirli e allettarli andando a raccogliere la loro merce a qualche miglia dall'Africa? Perché non andare addirittura in Africa e portarli nei ricchi e generosi paesi nord europei? O fanno i generosi solo a spese nostre? Una volta sulle navi non corrono più pericolo di affogare, ci restino e li scarichino a casa loro. O fanno come gli svizzeri che portano la rumenta da noi?

Eufemismi - Un tempo si sarebbero detti eufemismi, oggidì si dice politicamente corretto o meglio, per farsi capire dagli italiani, Politically corect. In sostanza si tratta di un modo, un escamotage per non dire pane al pane e vino al vino.
Salvataggi - Non significa necessariamente trarre persone dal pericolo ma anche accogliere a bordo di navi persone non in un porto attrezzato per l'imbarco ma in un posto convenuto a qualche miglia dalla terraferma. "Diecimila migranti salvati" significa che all'appuntamento con le navi che li traghetteranno in Italia si sono presentate su barconi diecimila persone. Per il momento non si dice che l'autobus della linea n. X ha salvato tot persone salite a bordo nelle varie fermate, ma magari lo si dirà quando anche la maggioranza degli utenti della linea saranno migranti non paganti salvati dal dover fare la strada a piedi.
Profugo - Non necessariamente è uno che scappa dalla morte, come gli abitanti dell'altopiano di Asiago durante la prima Guerra Mondiale o gli Istriani e Dalmati dopo la seconda. Può essere anche uno informato via telefono da un compaesano che in Italia non c'è lavoro (ed è bene) ma è comunque una pacchia per chi vi arriva ben abbronzato e pronto ad accusare tutti di razzismo se non lo accontentano con vitto, alloggio e donne. In ogni caso può sempre migliorare la sua posizione entrando nella dlinquenza.

Migrante - È spesso usato quale sinonimo di profugo. Non è quasi mai uno venuto in Italia con regolare permesso per lavorare o almeno cercare lavoro che sa benissimo non esserci, ma solo per sfruttare la generosità o stupidità degli italiani. Normalmente dichiara di essere profugo e chiede asilo ben sapendo che non ne ha diritto, tanto nessuno lo accuserà di falso e chiederà la restituzione di quanto indebitamente percepito. Poi quando la sua richiesta sarà respinta perché manifestamente infondata presenterà ricorso, sempre a spese dei contribuenti italiani e quando anche il ricorso dopo molti mesi sarà respinto diventerà invisibile. Ma non è detto che finisca la pacchia del tutto gratis, resterà sempre quanto basta per restare. Passata la festa, gabbato lo santo.  Considera l'Italia il paese degli alocchi e gli italiani gli unici in Europa ad accogliere tutti senza se e senza ma: da lì col tempo potrà anche andare dove meglio desidera. Niente da spartire con i migranti di una volta. 

Accoglienza - Dare accoglienza significa subire invasione dando l'impressione che non sia subita ma voluta. Un tempo i contadini non accoglievano volentieri le cavallette, ma ora i tempi sono cambiati. Si dice accoglienza in Europa ma s'intende invasione dell'Italia e gli europei stanno a guardare quanto siamo babbei, pronti a punirci se non lo siamo abbastanza.
 



Nessun commento: