Multe
Se per non morire di asfissia da mascherina uno tenta di respirare col naso, rischia una multa da 400 a 1000 euro.
Naturalmente per Conte e quelli che hanno approvato la norma 400 euro sono poca cosa, si e no il 2% di quanto ogni mese gli paghiamo e possono permettersi di non osservare la regola e pagare la multa.
Anche per chi entra irregolarmente in Italia e vive da parassita o da delinquente poco importa: può prendere 1000 multe e mai pagherà un centesimo.
Ma per chi ha una pensione o una paga di 500 euro al mese 400 sono 80% del suo reddito mensile e 1000 sono il 250% e siccome lui le multe la paga sarà terrorizzata al solo pensare di commettere qualche sanzionabile errore.
Ci sono mille norme che prevedono sconti e benefici legati al reddito dichiarato, una cosa piuttosto assurda se si sa che spesso il reddito dichiarato non è quello reale. Ma ammettendo che sia giusto ed equo ricevere, pagare o non pagare in ragione del reddito, perché anche le multe non seguono la stessa regola? Perché non pagare tutti il 2% o altra percentuale del reddito mensile, visto che quello dichiarato è facilmente reperibile nella banca dati dell'Agenzia dell'Entrate? Così sarebbe più equo e un deterrente più omogeneo per tutti. Si dirà che l'infrazione è la stessa per ricchi e poveri e va sanzionate nella stessa misura, ma anche una malattia è la stessa per ricchi e poveri ma c'è chi deve pagare il ticket e chi no. E il bello è che a pagare la tassa è chi ha già pagato più imposte mentre i ricchi non la pagano perché vanno a curarsi in cliniche private o all'estero.
Il carcere o una punizione corporale all'antica sarebbero una sanzione più equa del dovere pagare una somma uguale per tutti ma molto più gravosa per chi meno guadagna.
Prima o poi.
Se continua così mi aspetto che Conte emetterà un DPCM che prevede la fucilazione immediata di chi è sorpreso a girare senza mascherina in città o in aperta campagna. È Stato di Emergenza e bisogna fermare i contagi, costi
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